Sant'Anna e orientamento

Domande & risposte sulla scuola

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Luca Cipollini
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Sant'Anna e orientamento

Messaggio da Luca Cipollini » 18 aprile 2014, 12:02

Ciao a tutti, vorrei avere delle opinioni sulla difficoltà delle prove di ingresso di scienze politiche, giurisprudenza ed economia (da chi è ormai dentro e le ha passate, ovviamente). Grazie :)

pumbaa
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Re: Sant'Anna e orientamento

Messaggio da pumbaa » 18 aprile 2014, 16:51

Ciao! Ho pensato di scriverti qui e non nel PM perché dopotutto queste cose interessano tutti (poi è ovvio che se hai domande più personali puoi farle in privato).
Ad ogni modo, andando per ordine e premettendo che sono al primo anno di scienze politiche, cercherò di riassumere quello che è già stato detto e di aggiungere le mie opinioni per quanto riguarda quella che tu chiami "difficoltà" ;-) e che più che altro dipende dalla comprensione del funzionamento delle prove e dal livello di chi ti circonda.

1) Preselezioni.
Struttura -> 40 questiti di logica, ragionamento, comprensione di piccoli testi ecc... + 40 ripartiti equamente tra storia, filosofia e matematica. Tutti e 80 a crocette, con un numero di alternative variabile tra 3 e 5.
Osservazioni -> Bisogna fare almeno 40 punti su 80. Per scienze sociali, è assolutamente irrilevante se siano metà logica metà conoscenze, tutto logica o tutto conoscenze. Se hai già fatto test della prima tipologia (esempio: Bocconi e LUISS), oppure test tipo QI, o comunque in generale pensi di essere molto ferrato per questo tipo di cose, parti da quelli e poi passa a matematica. In caso contrario dedicati a storia e filosofia, quelle basta studiarle, in fondo; tuttavia questa seconda opzione è in generale sconsigliabile se fai le preselezioni in sessione primaverile perché, come è stato già detto, i programmi di storia e filosofia arrivano rispettivamente al presente e ad un abbondante secondo dopoguerra, di conseguenza sarebbe il caso di avere un po' di tempo (quanto tempo è personale: io ho studiato un mesetto, ma c'è gente che ha cominciato molto, molto prima e alcuni geniacci che non hanno aperto un libro e sono entrati comunque :grin: , cosa che ovviamente non raccomando neanche un po') per studiare i programmi specificati su sssup.it; c'è proprio una lista di argomenti, se non erro, ma anche se non la trovi studia circa dalle rivoluzioni settecentesche ad OGGI, per entrambe le materie, non si sa mai. In conclusione: la preparazione per le preselezioni non è troppo diversa da quella del concorso, quindi a meno che tu non sia molto sicuro delle tue capacità logiche, non ti consiglio di tentare ora, tanto non sono competitive, ma servono solo a scartare a priori coloro che non avrebbero un livello tale da superare il concorso vero e proprio.

2) Scritti.
Struttura -> 1a prova: tema di carattere generale (problemi della società contemporanea), 20 pt.
2a prova: tema a scelta tra storia, filosofia e matematica, 30 pt.
Osservazioni -> si passa con 35/50, ma è meglio averne di più per ottenere un punteggio competitivo da sommare all'orale, il che non è proprio una cosa semplicissima (anche se una mia compagna d'anno è entrata con 35,5 allo scritto, quindi non vale la pena perdere le speranze :tongue: ). Dunque, entrambe le prove lasciano un ampio margine di libertà, che serve a fare in modo che nessuno passi perché ha avuto fortuna con l'argomento, ma che al contrario escano fuori le COMPETENZE più che le CONOSCENZE. In particolare, per farti capire quanto sono specifici i temi della prima prova, ti porto l'esempio del nostro anno: "Europa, così vicina, così lontana". Si può scrivere praticamente qualunque cosa, no? Per quanto riguarda la seconda prova, i temi erano appena più specifici: "Ordine e conflitto dall'ottocento ad oggi" per filosofia, "La politica bellica americana dalla secessione al Vietnam" per storia (erano formulati un tantino meglio, ma l'effetto è quello); matematica era fatto da 4 quesiti (un dominio, un problema di massimo, uno di statistica elementare e uno di geometria).
Due sono i miei consigli: gioca tutte le tue carte, senza aver paura di scrivere niente e cercando di dimostrare il più possibile che sai argomentare un discorso coerente, e se hai fatto lo scientifico o comunque sei un mostro in matematica, scegli matematica, è vero che quest'anno era più facile del solito, ma comunque se i problemi li sai fare sono punti sicuri. Fortunatamente, comunque, avrai il vantaggio non indifferente di poter fare questa scelta dopo aver visto tutti e 3 i temi.

3) Orali.
Struttura -> 2 colloqui separati su 2 delle 3 materie del concorso (devi quindi decidere quale scarti tra storia, filo, e mate), 20 pt ciascuno + 1 colloquio attitudinale, 10 pt.
Osservazioni -> qui non c'è un limite fisso da superare, in realtà, ma bisogna arrivare a 70 sommando i punteggi di scritto e orale per risultare idonei. Tuttavia, per scienze sociali, al contrario di quanto succede per esempio a medicina, solitamente gli idonei sono in numero anche doppio rispetto ai posti disponibili: di conseguenza, quest'anno, anche l'ultimo degli entrati aveva un punteggio superiore ad 80. Come raggiungere un punteggio così alto? Ecco alcuni suggerimenti:
- Leggere 2 libri dell'apposita lista ed essere in grado di commentarli al colloquio attitudinale. Non trascurarlo solo perché vale meno punti: ad ascoltarti ci saranno numerosi professori interni e se hai fortuna il preside della classe di scienze sociali! Lì, come alla prima prova scritta, è fondamentale fare una buona figura, apparire determinati ed appassionati. Se hai dubbi su quali libri scegliere (per quanto riguarda Sci.Pol., ovviamente), scrivimi.
- Prepararsi nel modo giusto. Meglio ribadirlo: NON farai mai a scuola una quantità di storia e filosofia contemporanea sufficiente per passare il concorso, quindi compra un buon manuale se non lo hai già, e per filosofia magari anche un dizionario. Come supporto ulteriore e non sostitutivo, anche Bignami e similari potrebbero essere utili. Per matematica, se sei allo scientifico tutto bene, se sei al classico per l'orale è meglio sapere un po' di analisi, mentre in teoria di trigonometria non dovrebbe essercene troppa.
- Prontezza di spirito. All'orale di matematica e, più raramente, anche negli altri, capita che vengano fatte domande delle quali non è possibile conoscere la risposta, proprio per vedere la reazione del candidato: usa il 100% del tuo cervello per trovare un modo di rispondere intelligentemente alla sfida che ti viene proposta, può essere determinante.
- Scegliere le materie. Io da subito sapevo che non sarei mai stato preparato adeguatamente in storia, ad esempio: tieni presente a questo proposito che, passate le preselezioni, non sarà più richiesta una preparazione complessiva su tutte e tre le materie, ma solo su una allo scritto e due all'orale, ed avere una scelta in più per il secondo scritto a mio (umile e personale) modo di vedere vale molto meno del tempo perso, nel quale potevi preparare due orali migliori. Di conseguenza, valuta bene le tue capacità e conoscenze pregresse nel decidere cosa studiare bene e cosa no.
- Non pensare che faccia più bella figura un tipo di prova rispetto ad un'altra. Se sei bravo in matematica, ad esempio, fai matematica. Se non lo sei, non farlo. Se allo scritto vedi un tema nel quale sei, per puro caso, più preparato degli altri perché hai ad esempio fatto un progetto su quel topic, sceglilo anche se all'orale fai le altre due materie. All'interno delle regole, muoviti liberamente.

Quelli che sono entrati quest'anno l'hanno fatto ciascuno con una strategia diversa, ed ognuna di queste tattiche aveva l'unico scopo di mettere in risalto le personali capacità che egli voleva mostrare. Voto di maturità, media, raccomandazioni di sorta non hanno alcun valore, quindi sii sicuro di dare il massimo in tutte le prove, perché è la tua unica occasione.
Detto ciò, buona fortuna a tutti quelli che troveranno utile questa piccola guida, e buona Pasqua :albino:
Marco


Aggiunta successiva: il fattore tempo.
Avete notato che non c'è scritto da nessuna parte quanto durano le prove? Ciò dipende dal fatto che esse non hanno una durata predeterminata, in quanto il numero di ore da destinare ad ogni fase del concorso è stabilito dalla commissione anno per anno e comunicato solo all'inizio dello svolgimento della prova.
In particolare:
Preselezioni -> se la memoria non mi sta giocando un brutto tiro, a meno di grossi sconvolgimenti fisici o climatici, dovrebbero durare 60 minuti. Di conseguenza è fondamentale una buona gestione del tempo, visto che hai 45 secondi a domanda e devi pure ricopiare sul foglio delle risposte. Per lo stesso motivo, provare a rispondere anche alle domande su cui non si è sicuri non è cosa furba: oltre al fatto che la fretta fa brutti scherzi, vengono tolti 0,5 punti per ogni risposta sbagliata.
Scritti -> 2, 3, 4 ore, chi può dirlo? I commissari decidono per ambo le prove a loro discrezione, a seconda della difficoltà dei temi assegnati e di quanto a fondo vogliono che siano trattati.
Orali -> anche qui, estremamente variabile; mentre i colloqui sulle materie durano quasi sempre circa 20-30 min, quello attitudinale di settore dura esattamente quanto i commissari reputano necessario averti davanti per poter dare un voto da zero a 10 alla tua motivazione e, se i più se la cavano in un quarto d'ora, ci sono stati casi eccezionali anche oltre la mezz'ora abbondante.
La gestione del tempo è un fattore da non sottovalutare e, se non credi che la tua sia adeguata, ti consiglio di allenarti: per le preselezioni, puoi usare degli alpha test, per gli scritti, dei temi svolti. Buon divertimento xD
Ultima modifica di pumbaa il 18 aprile 2014, 17:37, modificato 1 volta in totale.

Luca Cipollini
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Re: Sant'Anna e orientamento

Messaggio da Luca Cipollini » 18 aprile 2014, 17:11

Grazie mille, è stata utilissima! Buona Pasqua anche a te! :-)

GT111
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Re: Sant'Anna e orientamento

Messaggio da GT111 » 9 maggio 2014, 18:23

Ciao a tutti! Sul sito ho letto che mensa e alloggio sono gratuiti, ma avevo sentito che viene dato anche un pc portatile e un "rimborso spese": è vero? in che forma nello specifico?
Grazie, GT

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Re: Sant'Anna e orientamento

Messaggio da Focaccina » 9 maggio 2014, 19:31

GT111 ha scritto: Sul sito ho letto che mensa e alloggio sono gratuiti, ma avevo sentito che viene dato anche un pc portatile e un "rimborso spese": è vero? in che forma nello specifico?
Il "rimborso spese" sarebbe un contributo trimestrale di 116 euro circa. Per quanto riguarda il portatile, invece, mi dispiace dirti che non viene fornito.
"La Meccanica è il paradiso delle scienze matematiche, perché con quella si viene al frutto matematico" Leonardo Da Vinci

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Re: Sant'Anna e orientamento

Messaggio da GT111 » 9 maggio 2014, 19:45

Focaccina ha scritto:
GT111 ha scritto: Sul sito ho letto che mensa e alloggio sono gratuiti, ma avevo sentito che viene dato anche un pc portatile e un "rimborso spese": è vero? in che forma nello specifico?
Il "rimborso spese" sarebbe un contributo trimestrale di 116 euro circa. Per quanto riguarda il portatile, invece, mi dispiace dirti che non viene fornito.
Mi sembrava un po' troppo, capito grazie:)

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