Economia

Studiare economia alla Scuola Superiore Sant’Anna rappresenta un’occasione unica per quegli studenti, interessati al settore, desiderosi di mettersi continuamente alla prova e ricercare nuovi stimoli: proviamo ad elencare alcuni motivi per cui questo è vero.
Il settore di Economia al Sant’Anna è unico, ma al suo interno sono presenti due diversi istituti che svolgono attività di ricerca e consulenza ai più alti livelli: l’Istituto di Economia e l’Istituto di Management, articolato in tre diversi di ricerca, ovvero Management dell’Innovazione, Management della Sanità e Management della Sostenibilità. Questo garantisce che il singolo Allievo del Sant’Anna possa integrare o ampliare l’offerta formativa dell’Università di Pisa secondo le direttive che più lo interessano; l’offerta didattica interna ammonta ogni anno a più di venti corsi, in grado sia di approfondire singoli argomenti sia di toccarne alcuni completamente nuovi.
Al termine di primo, secondo e quarto anno gli Allievi hanno l’obbligo di scrivere ed esporre un breve progetto, nella stesura del quale vengono seguiti da un docente a loro scelta: questo non solo permette di arrivare preparati al momento della tesi conclusiva il proprio ciclo di studi universitario, ma soprattutto arricchisce il patrimonio di conoscenze e abilità del singolo studente in una direzione unica, rigorosamente a seconda dei suoi interessi.
La grande collaborazione e flessibilità che caratterizza il rapporto con i professori di Economia, fa si che sia possibile tener fede ai numerosi impegni che un ambiente così stimolante ti porta ad assumere. Questo è a maggior ragione vero se si osserva l’introduzione del research assistant: gli Allievi hanno la possibilità di seguire i docenti nella propria attività di ricerca, in modo da capire veramente in cosa questa consista e facendo propri nuovi strumenti.
Infine, sfruttando le numerose convenzioni internazionali presso altre università (École Normal Supérieure e London School of Economics, solo per nominare due tra le più prestigiose), organi internazionali (tra cui la Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite e il WTO di Ginevra) ed imprese, si può ulteriormente arricchire la propria esperienza universitaria, arrivando alla fine del quinquennio con una bagaglio di competenze ed esperienze assolutamente unico da offrire sul mondo del lavoro.

Comments are closed